Città di Fiore fuori a testa alta

Città di Fiore fuori a testa alta. Federico: “Un plauso al Noci. Peccato non esserci stati tutti”

L’impresa non è riuscita al Città di Fiore che comunque abbandona la Coppa Italia di Serie C1 a testa alta, al cospetto di un Noci che ha dimostrato tutta la sua forza, confermandosi tra le migliori squadre di tutti i campionati regionali del futsal nostrano.

Il rammarico maggiore per mister Umberto Federico è di non aver potuto giocare questa doppia sfida con i pugliesi, con l’organico al completo.

“Sì, il rammarico è stato proprio questo, non essercela giocata al completo come contro il Megara Augusta. Anche nella gara di ritorno, infatti, ci siamo ritrovati con Simari che ha lasciato il campo dopo tre minuti e a questo si è aggiunto il fatto che Mannella e Belfiore erano a referto solo per onor di firma. Detto ciò, non possiamo che essere consapevoli che in ogni caso il Noci ha dimostrato di essere di categoria superiore, con giocatori che fanno questo di mestiere e ci può stare essere usciti al cospetto di una squadra come quella pugliese”.

Avere portato un evento di portata nazionale a San Giovanni in Fiore e, nel bene o nel male, resterà un evento storico al quale si spera dare continuità.

“Esperienza bellissima ed unica. Il bilancio è assolutamente positivo, anche guardando al passo precedente, con le Final Four regionali, disputate qui a San Giovanni in Fiore, di cui ancora si parla bene a distanza di mesi. Orgogliosi a livello organizzativo, altrettanto orgogliosi dal punto di vista sportivo, avendo ottenuto la finale superando il Paola, grandissima squadra, e nonostante la sconfitta con la Nausicca, ma anche lì, c’è stato un fattore che ci ha un po’ destabilizzato. Nella notte tra le due partite, il grave lutto che ha colpito il nostro Simari ci ha fatto rivolgere il pensiero più verso di lui che verso la partita, siamo esseri umani e siamo un grande gruppo e, come tali, secondo me era inevitabile non stringerci attorno al nostro giocatore. Questo naturalmente non è un alibi, ma resta senza dubbio il rammarico per non aver fatto restare la Coppa Italia a San Giovanni in Fiore. Grande soddisfazione, ancora, per l’impresa contro il Megara Augusta e, nonostante la sconfitta, anche per il match di andata giocato contro il Noci, condizionato per noi dalle assenze come già ricordato”.

Mentalmente ora ci si prepara alle ultime due giornate e poi ai playout, dopo la pausa per le festività pasquali.

“Speriamo prima di tutto di riuscire a recuperare gli infortunati, cosa che contiamo di fare da qui all’inizio dei play-out. Con l’organico al completo sono sicuro che potremo dire la nostra e salvarci”.

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